Il percorso di Ciriaco Campus, oggi General Manager in Mangia’s, nella luxury hospitality tra passione, leadership e nuove sfide

Inside Mangia’s | Crescere nell’hospitality, con visione e leadership

Inside Mangia’s nasce con l’obiettivo di raccontare le storie di chi, ogni giorno, contribuisce a dare forma alla nostra visione di ospitalità. Percorsi diversi, esperienze internazionali, scelte professionali e personali che si intrecciano in un racconto autentico fatto di crescita, ambizione e continua evoluzione.  

Questa è la storia di Ciriaco Campus, General Manager di Icona’s Costa Ragusa Resort  

Lasciati ispirare dal percorso che ha costruito la sua visione. 

 

«La Nuova Zelanda è il luogo che più mi rappresenta.» 
Per Ciriaco Campus è una terra fatta di grandi spazi, contrasti e opportunità. Un luogo ancora in parte inesplorato, capace di racchiudere spirito di avventura, libertà e ambizione. 

Elementi che, in molti aspetti, riflettono anche il suo percorso professionale: una carriera costruita attraversando mondi diversi dell’hospitality, dalle realtà familiari ai grandi brand internazionali del lusso, sempre con la volontà di continuare a imparare e mettersi in gioco. 

 

Crescere senza smettere di imparare 
Guardando al proprio percorso, Ciriaco individua una lezione che considera fondamentale: 

«Non si smette mai di imparare.» 

Un principio che ha guidato ogni fase della sua crescita professionale: 

«Bisogna credere nei propri mezzi con umiltà, senza arroganza, avere il coraggio di esprimere le proprie idee e mettere ciò che si è appreso al servizio degli altri.» 

Per lui, il ruolo di leadership nell’hospitality porta con sé anche una responsabilità precisa: 

«Abbiamo il dovere di trasmettere agli altri ciò che abbiamo imparato nel corso della nostra esperienza e cercare di accendere la passione nelle persone che lavorano con noi.» 

 
Leadership significa far crescere le persone 
Nel tempo, la gestione dei team gli ha insegnato che la vera leadership non riguarda soltanto il coordinamento operativo, ma soprattutto la capacità di valorizzare il potenziale delle persone. 

«Le competenze si imparano. L’attitudine, invece, bisogna saperla riconoscere e coltivare.» 

Per questo motivo, nei processi di recruiting, ritiene fondamentale guardare oltre le sole competenze tecniche: 

«Non dobbiamo fossilizzarci esclusivamente sulle hard skills. Dobbiamo capire l’attitudine delle persone che abbiamo davanti.» 

E il leader, per primo, deve essere un esempio: 

«Bisogna dare fiducia ai collaboratori, lasciare spazio alle decisioni e permettere alle persone di assumersi responsabilità. È così che si cresce.» 

 

Il vero significato del lusso 
Dopo anni trascorsi nel mondo della luxury hospitality, Ciriaco ha sviluppato una visione molto chiara di ciò che rappresenta davvero il lusso. 

«Il vero lusso inizia quando riesci a soddisfare – e superare – le aspettative del cliente.» 

Per lui, il lusso non è semplicemente estetica o status: 

«L’estetica è una componente, ma l’esperienza ha un ruolo molto più determinante.» 

L’obiettivo è comprendere profondamente ciò che rende memorabile il soggiorno di ogni ospite: 

«Dobbiamo essere capaci di interpretare il desiderio di lusso delle persone e trasformarlo in esperienza.» 

 

Il valore umano nell’hospitality 
Guardando all’evoluzione del settore, Ciriaco individua nel fattore umano uno degli elementi più determinanti per il successo di un’azienda. 

«Il fattore umano resta la voce principale.» 

Accanto a questo, individua altri elementi chiave: 

«Innovazione, ambizione, creatività. Ma soprattutto passione.» 

Una passione che continua ancora oggi a guidare le sue scelte professionali. 

 

La scelta di Mangia’s 
Ad attirarlo verso Mangia’s è stata proprio l’ambizione del progetto. 

«L’ambizione del gruppo Mangia’s è tangibile.» 

Una visione che ha riconosciuto immediatamente sin dal primo confronto con il management: 

«Questo progetto rappresenta una sfida importante in una destinazione con enormi opportunità di crescita.» 

Ma soprattutto, ciò che lo ha convinto è stata la possibilità di contribuire concretamente alla costruzione di qualcosa di nuovo: 

«Se nella vita non ho qualcosa che mi sfida, non riesco a essere mosso dalla passione.» 

 

Guardare avanti, con più coraggio 
Ripensando al professionista che era all’inizio del proprio percorso, Ciriaco non cambierebbe le scelte fatte, ma riconosce un insegnamento importante: 

«Forse avrei dovuto essere più coraggioso.» 

Un consiglio che oggi sente di condividere anche con le nuove generazioni dell’hospitality: 

«A volte bisogna avere il coraggio di uscire dalla propria comfort zone e fare percorsi diversi per crescere davvero.» 

Per lui, ogni esperienza vissuta – anche quelle meno lineari – ha contribuito a costruire una visione più completa del settore: 

«Aver attraversato reparti e ruoli differenti mi aiuta ancora oggi nel mio lavoro.» 

 

Costruire il futuro dell’hospitality 
Per Ciriaco Campus, l’hospitality resta prima di tutto una questione di persone, passione e crescita continua. 

Un percorso costruito con ambizione, responsabilità e desiderio di lasciare qualcosa agli altri. 

Perché, come racconta lui stesso, la vera leadership non consiste soltanto nel guidare un business, ma nel riuscire ad accendere passione e ispirare le persone che lavorano al suo fianco.

Chiudi

Hotel
volo + hotel

Prenota il tuo soggiorno

Scegli la sistemazione

2 Adulti 0 Bambini 1 Camere

Prenota il tuo volo e il tuo hotel

Scegli la sistemazione

2 Adulti 0 Bambini 1 Camere